DIARIO DI EMMANUEL EVANS

14 Febbraio 1845
Caro diario,
Ho cosi tante cose da raccontare che non so da dove cominciare,quindi è meglio che cominci a scrivere.
Dunque oggi,dopo essermi svegliata di buon mattina,ero decisa a trovare un lavoro poichè,non saprei di che vivere,e di fatto questi sono tempi disperati,comunque stavo camminando per le vie di Londra,quando giunsi in Fleet Street,e il mio sguardo si andò a posare sull'insegna di un negozio,"Emporio di Mrs.Lovett" lessi sull'insegna,cosi decisi di entrare,pensando che alla padrona,avrebbe fatto comodo un'aiuto a gestire il negozio,cosi dopo essermi presentata alla proprietaria dell'Emporio,mi proposi senza troppi giri di parole,per fortuna accettò la mia proposta,anche se mi disse che sarebbe stato un periodo di prova,per vedere se valeva la pena assumermi,mi disse che avrei cominciato questo Lunedì,cosi rincuorata usci dal negozio.
Ebbene e ora che arriva la parte interessante,dunque questo stesso pomeriggio decisi di fare una passeggiata,poichè erano rare le giornate di bel tempo,e non volevo sprecare il mio tempo libero restando a casa,cosi usci,stavo passeggiando immersa nei miei pensieri quando mi accorsi di essere giunta fino al teatro,e cominciai a rimirarlo,amo quell'ambiente,sin da bambina sognavo di lavorarci come cantante.
Dunque come dicevo,stavo camminando,quando all'improvviso qualcuno mi venne addosso facendomi cadere a terra,alzai viso per vedere con chi mi fossi scontrata e incontrai due occhi color acquamarina,profondi come il mare,mi sembrò di vedere un angelo sceso dal paradiso,mai i miei occhi avevano visto simile bellezza in questa terra,l'uomo con cui mi ero scontrata,poiche di un uomo si trattava,un uomo dai folti capelli neri e ricci e labbra etremamente sensuali,rimase a fissarmi,come se anche lui fosse rimasto incantato da me,mi aiutò a rialzarmi,continuando a fissarmi con i suoi occhi di giada,facendomi arrossire lievemente,mai avevo provato simili sentimenti cosi arditi per un uomo.
Comunque dopo esserci presentati,rimanemmo a chiacchierare per un pò,gli parlai della mia passione per il teatro e lui me lo fece visitare,dal modo colto con cui parlava e dai vestiti eleganti che portava,capi che doveva essere un uomo piuttosto ricco,anche se questo m'importasse ben poco,forse era anche proprietario del teatro,a giudicare da come si muoveva sicuro all'interno di questo,scopri anche che componeva musica,visto che mi fece cantare una delle sue melodie,dopo avermi fatto visitare il teatro,mi propose di lavorare a teatro,accettai senza esitazioni,visto che era il mio grande sogno,il lavoro all'emporio,mi avrebbe preso solo la mattina,ma il pomeriggio ero libera,e potevo lavorare a teatro,dopo averlo ringraziato e salutato cordialmente,corsi fuori dal teatro,visto che si era fatto sera,felice di sapere che l'avrei rivisto.